mercoledì 25 dicembre 2013

JACK CANFIELD

Inizia a fare spazio nella tua vita per la bellezza e l’abbondanza che ti spettano di diritto. Ricorda quanto sei potente. Non è abbastanza sognare e desiderare; devi davvero essere disposto ad agire sia a livello interiore che esteriore nella direzione della creazione della vita dei tuoi sogni. Devi anche essere abbastanza costante e disciplinato da seguire i rituali quotidiani che ti manterranno in uno stato di vibrazione positiva, controparte del futuro che desideri. Dunque, prenditi l’impegno di fare queste cose ogni giorno. Integra questi rituali nella tua routine quotidiana:
1. Inizia ogni giornata dedicando almeno 5 minuti alla concentrazione della mente su desideri, obiettivi e intenzioni. Mettiti comodo, chiudi gli occhi e visualizza tutti gli obiettivi e i desideri come se fossero già realtà. Senti davvero dentro di te le emozioni di quella realtà. Visualizza la giornata nel modo esatto in cui vorresti andasse.
2. Utilizza i tuoi strumenti ogni giorno. Libri delle visioni, diario della gratitudine, simbolo della gratitudine e affermazioni ti forniranno tutti un’ispirazione esteriore tangibile e sposteranno in maniera positiva il tuo campo energetico. Impegnati a utilizzare davvero questi strumenti quotidianamente, e applicali nella tua vita.
3. Inizia a prestare attenzione a quanto spesso durante la giornata hai delle risposte emotive che non sono allineate con il tuo scopo o con la creazione della vita che desideri. Ogni volta che ti accorgi di ciò, agisci. Cambia pensieri e sensazioni, rivolgendoti a quelli che costituiscono una controparte vibrazionale adatta a ciò che vuoi attrarre. Rimani concentrato sulle cose che ti arrecano gioia, e mantieni positive le tue aspettative.
4. Ricorda l’importanza della gratitudine e della riconoscenza in tutte le aree della vita. Prenditi del tempo, ogni giorno, per collegarti a Dio e a te stesso.
5. Intraprendi ogni giorno delle azioni che siano allineate con il tuo scopo, gli obiettivi e i desideri. Sii consapevole e attento. Agisci a seconda delle idee inspirate. Fidati delle tue emozioni e delle tue intuizioni. Presta attenzione e rispondi ai feedback che esse ti inviano. Fai ogni giorno dei passi avanti verso i tuoi sogni.
6. Riconosci che la Legge d’Attrazione opera nella tua vita. Riconosci le prove del suo effetto e ringrazia. Più lo farai, più essa funzionerà, semplicemente. Rimani saldo rispetto al tuo scopo e alla visione che hai creato per il futuro, e aggrappati a essi con tutto te stesso. Mantieni ogni tua azione in allineamento con tuo scopo ultimo, e mantieni pure le tue intenzioni. Attrarrai cose incredibili e belle. Dunque, non temere, divertiti e sii disposto ad assumerti alcuni rischi. Punta in alto, e sappi che l’Universo ti sostiene in ogni modo. (Jack Canfield) 

venerdì 20 dicembre 2013

PENSIERO BUDDISTA

Sii come il bambù.
Fuori è duro e compatto, dentro è morbido e cavo. Le sue radici sono saldamente confitte nel terreno e s'intrecciano con quelle di altre piante per rafforzarsi e sorreggersi a vicenda. Lo stelo si lascia investire liberamente dal vento, e lungi dal resistergli si piega: Cio' che si piega è molto più difficile a spezzarsi. 
(pensiero buddhista) 

venerdì 6 dicembre 2013

LEGGI QUESTO AL TUO BAMBINO INTERIORE ….DI ZELIA REGGIANINI

DISCORSO DELL’ANGELO CUSTODE ALL’ANIMA CHE STA PER INCARNARSI

Bambina mia, anima mia, non temere, non avere paura, sappi che stai per iniziare solo un gioco, sappi che parteciperai ad una partita iniziata all’inizio delle ere,: ”il gioco dell’evoluzione”.
Ogni anima quando sceglie di reincarnarsi partecipa a questo gioco, inizia una nuova partita personale partendo dal punto di evoluzione raggiunto nella partita precedente, entra a partita in corso e per questo motivo mette insieme dei comportamenti di accondiscendenza e adattamento nei confronti delle altre anime partecipanti per bisogno di sopravvivenza.
In base a ciò che desideri sperimentare hai scelto: un corpo (maschile o femminile), il colore della pelle, la nazione dove nascere, i genitori, tutto è perfettamente pianificato nei minimi dettagli, non temere.
Il fatto che tu non ricorderai che stai giocando solo una partita, aumenterà le difficoltà, perche il pensare che quello che vivrai sia vita vera farà si che tu consumi parecchio tempo nel comprendere: le regole del gioco, nel capire quale è il personaggio che incarni, quale è il fine di questa partita, ma non preoccuparti, è solo un gioco.
Tutto ciò si svolgerà mentre sarai impegnato a barcamenarti tra gli ostacoli che incontrerai, dove le tue situazioni impegnative si intersecheranno con le situazioni di tutte le altre persone.
Sappi però bambina mia che queste difficoltà renderanno il gioco entusiasmante, dovrai stare molto concentrata sul gioco, perché in continuazione ti verranno dati dei suggerimenti, delle informazioni utili allo svolgimento dello stesso, per fare si che tu possa arrivare alla meta nei tempi prestabiliti.
Quando sarai in difficoltà, di qualsiasi genere si tratti, rivolgiti a me, il tuo “Se Superiore”, sono l’unico che può aiutarti perché sono l’unico a conoscere già il tuo viaggio nei dettagli.
Mi troverai sempre, perché risiedo dentro di te e sempre ti risponderò, tu cerca solo di tenere il canale di comunicazione aperto, pulito e rivolgiti sempre a me.
Regole del gioco da non dimenticare mai:
1. Ricorda che è solo un gioco.
2. Ricordati di fare una lista dei tuoi obiettivi o desideri, che diventeranno il tuo piano di lavoro.
3. Alzati ogni mattino col sorriso, perché stai partecipando al gioco della vita.
4. Ogni giorno al risveglio rileggi il piano di lavoro del giorno.
5. Chiedi il sostegno utile al raggiungimento dei tuoi obiettivi giornalieri alle tue guide o angeli.
6. Ogni volta che tiri i dadi resta centrato sull’obbiettivo.
7. L’esperienza da vivere che i dadi ti propongono sappi che è l’esperienza utile per te in quel momento..
8. Non cercare scorciatoie, le esperienze vanno vissute fino in fondo.
9. Aiuta i giocatori che incontri e che sono in difficoltà, a tua volta sarai aiutato.
10. Se avrai dei dubbi, fermati, rilassati, chiedimi ciò che vuoi sapere ed aspetta la risposta.
11. Non muoverti sino a che non avrai ricevuto la risposta, se non rispondo subito è solo perché sto aspettando il tempo giusto delle sincronicità.
12. Ogni sera fai il resoconto di come stanno andando le cose, metti per iscritto tutti i successi ottenuti.
13. Se hai vissuto situazioni dove ti sembra di avere fatto un passo indietro, o pensi di avere sbagliato, fermati e rifletti, questi sono solo ostacoli da superare.
14. Scrivi come avresti potuto muoverti e metti questa azione come prima azione del piano di lavoro di domani.
15. Benedici la giornata vissuta ringraziando tutti quanti.
16. Ricordati che è solo un gioco, divertiti, sorridi, gioisci, appassionati, stupisciti, poi ama, ama, ama, tutto il resto verrà da se.
Con affetto il tuo ANGELO CUSTODE

MARIANNE WILLIAMSON

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati. 
La nostra paura più profonda, è di essere potenti oltre ogni limite. 
E' la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più. 
Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? " 
In realtà chi sei tu per NON esserlo? 

Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo.
Non c'è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicché gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi: è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.
-Marianne Williamson-

martedì 3 dicembre 2013

GABRIEL GRACIA MARQUEZ

1. Ti amo non per chi sei, ma… per chi sono io quando sto con te.

2. Nessuna persona merita le tue lacrime, e chi le merita non ti farà piangere.

3. Solo perché qualcuno non ti ama come vorresti, non significa che non ti ami con tutto il suo essere.

4. Un vero amico è chi ti prende per mano e ti tocca il cuore.

5. Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è starci seduto vicino e sapere che non lo potrai avere mai.

6. Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai chi si potrebbe innamorare del tuo sorriso.

7. Per il mondo puoi essere solamente una persona, ma per una persona tu sei il mondo.

8. Non passare il tempo con qualcuno che non è disposto a passarlo con te.

9. Forse Dio desidera che tu conosca molte persone sbagliate prima che tu conosca la persona giusta, affinché, quando infine la conoscerai, tu sappia essere grato.

10. Non piangere perché qualcosa si è conclusa, sorridi perché è successa.

11. Ci sarà sempre gente che ti ferisce, ciò che devi fare è continuare ad avere fiducia, stando più attento a chi darai fiducia due volte.

12. Convertiti in una persona migliore e assicurati di sapere chi sei prima di conoscere qualcun’altro e sperare che questa persona sappia chi sei.

13. Non ti sforzare tanto, le cose migliori succedono quando meno te lo aspetti.

giovedì 28 novembre 2013

DALAI LAMA



Ogni giorno incontriamo tanti problemi: alcuni sono calamità naturali, che dobbiamo accettare e affrontare al nostro meglio, ma altri sono problemi di origine umana, creati dalla nostra cattiva condotta e dai nostri cattivi pensieri, che possono essere evitati. Simili problemi sorgono da conflitti ideologici o addirittura religiosi, quando gli uomini combattono gli uni contro gli altri, perdendo di vista gli scopi e le mete dell’umanità. Tutte le differenti fedi e i differenti sistemi sono solo metodi per conseguire una meta che, per la persona comune, è la felicità della vita. Non dobbiamo perciò mai collocare i mezzi al di sopra dei fini: la supremazia dell’uomo sulla materia e su tutto ciò che implica deve essere mantenuta in ogni istante.

martedì 19 novembre 2013

H. HESSE



Ho imparato a essere felice là dove sono. Ho imparato che ogni momento di ogni singolo giorno racchiude tutta la gioia, tutta la pace, tutti i fili di quella trama che chiamiamo vita. Il significato è riposto in ogni istante. non c'è un altro modo per trovarlo. Percepiamo solo e soltanto ciò che permettiamo a noi stessi di percepire, tutti i giorni, un istante dopo l'altro..
H. Hesse

martedì 29 ottobre 2013

Spegni il fuoco della rabbia.

L’ascolto compassionevole è una pratica molto profonda. Stai ad ascoltare senza giudicare né biasimare; stai ad ascoltare solo perché desideri che l’altra persona soffra di meno. L’altro potrebbe essere nostro padre, nostro figlio, nostra figlia, il nostro partner. Imparare ad ascoltare l’altro può aiutarlo realmente a trasformare la sua rabbia e la sua sofferenza...
Thich Nhat Hanh

OSHO


Arrivare a sapere che non c'è nulla di buono e nulla di cattivo, è un punto di svolta, una conversione. Inizi a guardarti dentro; la realtà esterna perde significato. La realtà sociale è una finzione, una bella commedia; puoi partecipare ma non occorre che tu la prenda sul serio. È solo un ruolo da giocare; fallo con quanta più grazia ed efficienza possibile. Ma non prenderlo sul serio, perché non contiene nulla che faccia parte della realtà suprema.
Osho

mercoledì 23 ottobre 2013

DALAI LAMA


Tralasciando la memoria, che ci permette di ricordare, per esempio, le esperienze della gioventù, agiscono in noi tendenze latenti e inconsce che si manifestano in certe circostanze e influenzano le reazioni della nostra mente. Tali tendenze sono il prodotto di esperienze potenti del passato, recente o remoto, che ci inducono a reagire inconsciamente, senza che noi ricordiamo necessariamente tali vissuti. È difficile spiegare queste tendenze e il modo in cui si manifestano se non dicendo che sono le impronte di esperienze passate sulla coscienza sottile.

DALAI LAMA


La convinzione dell'era moderna, secondo la quale tutti i problemi dell'umanità si possono risolvere ricorrendo alla tecnologia e ai beni materiali è, a parere mio, completamente errata. Sebbene i beni materiali siano estremamente utili, i nostri problemi non possono esseri superati ricorrendo solo a essi. Il fatto che anche una società materialista sia mentalmente irrequieta e frustrata, dimostra che, dopo tutto, siamo solo esseri umani e i nostri corpi si differenziano dai prodotti puramente meccanici. dobbiamo perciò pensare intensamente alle nostre capacità interiori e a valori più profondi.
Dalai Lama

mercoledì 9 ottobre 2013

Tecnologia Cleanergy / Cosa sono le energie sottili Il nostro corpo fisico è reso vivo e vitale da una struttura energetica generalmente invisibile, ma reale, fatta di forza vitale, ovvero (ciò che è lo stesso) di energia sottile. Questa struttura, che possiamo chiamare corpo di energia sottile, è la "mente" e la memoria che guida il corpo fisico, i suoi organi, i suoi sistemi.Il corpo sottile è anche la guida degli stati di coscienza, delle emozioni, dei pensieri e della creatività. Quando esso è sano e carico di energia sottile, noi siamo sani e pieni di benessere. Quando si ammala, prima o poi, compaiono sintomi sgradevoli,malesseri ed infine malattie. L'energia sottile è prodotta da ogni campo di energia densa (elettricità, magnetismo, luce, calore, gravità, ecc.) ed anche da ogni essere vivente.I campi di energia densa, come l'elettricità ed il magnetismo, ne producono di due modalità diverse: Plus, che ha un effetto attivante sugli organismi viventi e Minus, che ha un effetto sedatorio ed inibente. Noi siamo circondati da un numero enorme di energie dense, ognuna delle quali può avere un profondo effetto sul nostro corpo di energia sottile e, pertanto, sulla nostra salute fisica e psichica. L'energia sottile si presenta inoltre con altre due modalità: energia pura ed energia congesta o sporca. L'energia pura attiva e nutre il corpo di energia sottile, quella congesta può trasformarsi in sintomi sgradevoli, in malesseri e perfino in malattie.Le energie congeste sono prodotte da tutte le apparecchiature elettroniche, in alcuni casi dal pianeta stesso ed anche da organismi malati. E' perciò essenziale vivere in un ambiente depurato, soprattutto sotto l'aspetto delle energie sottili, da ogni energia sporca, congesta ed ammalata. Noi riceviamo costantemente dal pianeta, dalle piante, dal sole e dall'intero cosmo formidabili quantità di energia sottile. Gli alberi, insieme alle caratteristiche imperdimensionali del globo, operano una vera e propria "trasmutazione energetica", trasformano, cioè, le energie insalubri e congeste in energie pure e vitalizzanti. Si tratta non solo di energie di natura fisica, ma anche astrali e mentali. Grazie a queste inesauribili fonti energetiche si fornisce quotidianamente e ci mantiene vivi e vitali. Quando queste fonti vengono a mancare, ci sentiamo depressi e stanchi. Come sono fatti i Chakra. Un chakra è sempre composto da una parte esterna e da una interna, detta "radice". La parte esterna ha la forma approssimativa di un imbuto e termina con una struttura più densa, detta "filtro". Questo ha lo scopo di difendere il chakra delle energie sottili esterne, soprattutto quelle psichiche. La radice è il vero cuore del chakra ed è diviso in una parte superiore, che aspira l'energia pulita ambientale e da una inferiore, che espelle quella usata, congesta e sporca nell'ambiente I Chakra Le centraline di energia sottile. Chakra è un termine indiano, che significa "ruota". Si tratta di campi ordinatori di energia sottile, che hanno il compito di rifornire gli organi ed i sistemi del corpo fisico di energia sottile pura, cioè di forza vitale. Non solo, ma essi espellono l'energia sporca, malata ed usata e la disperdono nell'ambiente. Secondo la tradizione indiana i chakra sono sette, ma, ai fini della tecnica energetica occorre considerarne molti di più. La figura mostra quelli disposti lungo due canali energetici, uno dei quali scorre anteriormente, l'altro posteriormente. CHE COS’E’ IL Cleanergy® Il Dr. Zamperini, l’ideatore di questo strumento, iniziò i sui primi prototipi di Cleanergy® unendo i principi di due pionieri della tecnologia sottile: Wilhelm Reich e Malcom Rae. Il Cleanergy® è l’unico strumento ad energia sottile, esistente sul mercato mondiale, in grado di trasmutare, ovvero trasformare, le energie “sporche” in energie “pure! Il principio di trasmutazione rende il Cleanergy® eterno infatti: • Non si usura e non si scarica, né si esaurisce • Non si congestiona • Non ha bisogno di scaricare le energie congeste assorbite. • La sua durata è illimitata, ovvero eterna.

martedì 8 ottobre 2013

OSHO


Una volta compreso che l’uomo nasce in quanto libertà, tutte le dimensioni sono disponibili, si può crescere in tutte le dimensioni.
A quel punto dipende da te cosa diventare e cosa no: sarà la tua creazione.
La vita diventa un’avventura; non il venire alla luce di un seme, ma un’avventura, un’esplorazione, una scoperta.
La verità non ti è già stata data: devi crearla.

- Osho

lunedì 23 settembre 2013

OSHO

Il Buddha diceva e lo ripeté continuamente per quarant'anni, che si diventa qualsiasi cosa si pensa. Il pensiero determina tutto ciò che sei. Se sei finito dipende dal tuo punto di vista: abbandona questa opinione e diventa infinito. 
(Osho)

Ti dimostro che puoi cambiare la tua vita

martedì 10 settembre 2013

OSHO

Sentirsi soli è cercare a tutti i costi qualcosa, un'occupazione; agognare l´altro e sentirne la mancanza, quello è sentirsi soli. Ma quando inizi a goderti la bellezza - la bellezza austera di essere da solo - il silenzio, la quiete, la gioia di esistere, quando respiri e ti godi il sole, quando sei seduto sotto un albero a non far niente, ascoltando gli uccelli, completamente immerso nel momento presente, nasce dentro di te una grande felicità... questo è essere da soli. Osho

lunedì 2 settembre 2013

BAMBINI INDACO.....


Bambini che arrivano per sostenere il cambiamento epocale che stiamo vivendo ,il rinnovamento dell'era acquariana, con un proposito ben definito ed un nuovo modo di fare le cose. Sono qui per far vibrare un'energia di pace e di amore per la Terra. Portatori del sapere  il cosmico, che con le loro nuove vibrazioni sono venuti per trasformare la coscienza dell'umanità. Bambini che sanno di essere già stati qui e che avendo una visione dell’insieme, un quadro quantico di tutto ciò che vedono e che viene insegnato loro, non vogliono imparare in modo lineare. Loro vedono l'Uno nel Tutto e il Tutto nell'Uno.


Sentono profondamente l'esigenza di stare a contatto con la Natura e solo se l'ambiente in cui passano la maggior parte della loro giornata è in grado di stimolarli, sostenendo con fiducia le loro capacità, possono rimanere collegati alla loro parte Divina. Posseggono una forte connessione con il loro Sé Superiore ed è proprio questo il motivo per cui hanno quello sguardo nei loro occhi ...

(Vi è mai capitato di sentirvi piccoli piccoli, mentre vostro figlio di due settimane, o di un mese o di 2 anni vi guarda come se vi stesse scrutando dentro, in una tale profondità da mettervi quasi a disagio? Ecco, di sicuro vi state trovando di fronte ad un'Anima molto saggia, nel corpo di un bambino venuto in questo mondo col preciso intento di migliorarlo, ma partendo da voi e questo non è sempre così semplice da accettare ...)

Purtroppo nella nostra società questi bambini, spesso definiti iperattivi, vengono narcotizzati con la somministrazione di farmaci, forse per inibire le loro potenzialità o forse per eliminare il diverso, per impedirgli di contaminare la purezza della nostra follia e ottusità, e indirettamente, neutralizzare la loro missione: sostituire su questo pianeta la bestia umana (Nancy Ann Tappe).
Si dice che i bambini Cristallo, figli degli Indaco, siano una forma piuttosto vulnerabile di umanità e di conseguenza tutte le passate volte che essi furono fra noi, li abbiamo trattati con violenza. Tale fu il caso del Bambino Cristallo conosciuto come Gesù. Non è una coincidenza che le parole “Cristallo” e “Cristo” portino la stessa vibrazione e descrivano la stessa energia...

Questi Bambini Nuovi hanno bisogno della nostra massima attenzione, di comprensione e di guida.
Da qualche decennio le nascite di tali anime si stanno moltiplicando velocemente, quindi è sempre utile avere queste accortezze quando si cresce un bambino Indaco:
Siate creativi quando stabilite dei limiti.
• Permettete di esprimere l'energia fisica in eccesso. Incorporate questa vostra disponibilità nella maggior parte delle situazioni (quando insegnate, quando fate rispettare dei limiti e quando assegnate delle consegne).
• Permettete che i limiti vengano indicati dai punti di forza del bambino, non viceversa. Potreste essere sorpresi di ciò che un Indaco sa fare. Mettete alla prova i suoi limiti, ma in condizioni di sicurezza!
• Soprattutto, chiedete al bambino di aiutarvi a determinare i limiti. Molti Indaco infatti saranno lieti di stabilirli loro stessi, con l'aiuto di un adulto.
Pur senza dare a questi ragazzi delle responsabilità adulte, trattateli come adulti e come vostri pari.
• Date spiegazioni adulte a questi ragazzi, date loro la possibilità di esprimersi in ogni tipo di decisione, e soprattutto offrite loro delle scelte!
• Non rivolgetevi a loro con sufficienza.
• Ascoltateli! Sono saggi e sanno cose che voi non sapete.
• Rispettateli il più possibile, come rispettereste i vostri stessi genitori o un amico intimo e beneamato.
Se dite di amarli, ma mancate loro di rispetto, non avranno fiducia in voi.
• Non crederanno al vostro affetto se non li trattate affettuosamente. Saranno sordi a tutte le parole che direte loro.
• Il modo in cui conducete la vostra vita e "gestite" la vostra famiglia, per il Bambino Indaco sono un segno tangibile del fatto che lo amiate oppure no!
Interagire con i Bambini Indaco è sia un lavoro che un privilegio.
• Vi coglieranno in fallo ogni volta che state cercando di confonderli. Non ci provate nemmeno!
• Quando avete dei dubbi, chiedete consiglio non solo agli stessi bambini, ma anche ad altri adulti che hanno esperienza di Bambini Indaco.
• Non dimenticate di concedervi il tempo di osservare i Bambini Indaco mentre interagiscono fra loro c'è molto da imparare.
• Non dimenticate che non solo sanno chi sono loro, sanno anche chi siete voi. Non è possibile non riconoscere gli occhi e il volto di un Indaco hanno una nota molto antica, profonda e saggia. I loro occhi sono le finestre dei loro sentimenti e della loro anima.
• Apparentemente non sono capaci di "nascondersi" come fanno gli altri. Se li ferite, si arrabbieranno con voi e potranno perfino mettere in dubbio di aver fatto una cosa saggia "scegliendovi" come genitori!
Ma se li amate e riconoscete chi sono, essi si apriranno totalmente con voi.



venerdì 30 agosto 2013

PERDONARE ......


Perdonare significa liberarci dai sentimenti negativi; se non lo facciamo, distruggiamo noi stessi.
Indipendentemente dalla via scelta, ci accorgeremo che il perdono ha estremo valore in ogni occasione e, soprattutto, se siamo malati: in questo caso è bene guardarci attorno e scoprire chi dobbiamo perdonare. In genere, la persona che meno riteniamo meriti il nostro perdono, è quella che dovrà riceverlo per prima, se non agiamo in tal modo, non danneggiamo certo l’altro, bensì noi stessi ed anche gravemente: il problema è nostro, non suo.
Il rancore e la sofferenza che avvertiamo associati al perdono riguardano noi, non gli altri; in quest’ottica è bene ripeterci di essere totalmente disponibili a perdonare tutti:
Sono disposto a liberarmi dal passato, a perdonare tutti quelli che mi hanno fatto del male e dunque me stesso, per quello che ho fatto agli altri.
Dobbiamo perdonare qualsiasi persona che ci abbia ferito nella vita, benedirla liberandoci di tale schema negativo.
L. Hay

mercoledì 28 agosto 2013

DON MIGUEL RUIZ


Amare se stessi non significa essere egoisti. Quando siete egoisti è perchè non sentite amore.Se vi amate, l'amore crescerà sempre di più, e quando inizierete un rapporto non sarà perchè avete bisogno di essere amati. Diventa una scelta:potete scegliere una persona , se volete, e scoprire chi è veramente. Siete completi. Quando l'amore si irradia da voi, non avete bisogno di cercarlo per paura della solitudine. Se amate voi stessi, potete essere soli e non c'è problema. Siete felici da soli e anche con gli altri.

mercoledì 21 agosto 2013

BACCHE DI GOJI

LE BACCHE DI GOJI

Le Bacche di Goji contengono ben 21 tracce di minerali, incluso il germanio – un potente minerale traccia efficace nella lotta contro i tumori e che raramente si trova in altri alimenti naturali.

Le bacche di Goji cont
engono 18 aminoacidi, Vitamina E, e 500 volte la quantità di Vitamina C di quella contenuta nelle arance. Vitamine B1, B2 e B6 che facilitano la costruzione di nuove cellule e il funzionamento del sistema nervoso.

Le bacche di Goji, insieme ad una corretta alimentazione, uno stile di vita sano ed attività fisica, possono appor tare numerosi benefici tra i quali:

avere effetti antiossidanti aumentare i livelli di energia, ridurre il senso di fatica, migliorare la ripresa dopo uno sforzo, aumentare il benessere psicologico avere proprietà antinfiammatorie, stimolare il sistema immunitario, migliorare la funzionalità intestinale, migliorare il sonno, migliorare la memoria agire contro le allergie, regolarizzare i livelli del zucchero nel sangue, stimolare il metabolismo, ridurre i livelli di colesterolo ematico, avere effetti benefici sulla vista, proteggere la pelle dagli effetti dannosi dei raggi UV e avere azione preventiva nella degenerazione cellulare.

lunedì 19 agosto 2013

OSHO



La gente ha dimenticato completamente il linguaggio del rilassamento... è stata spinta a dimenticarsene.
Ogni bambino nasce con una sua capacità intrinseca: non è necessario insegnare ad un bambino a rilassarsi. Osserva un bambino... è rilassato, è in uno stato di abbandono,ma nessuno gli permette di godersi questo stato paradisiaco. Ben presto viene civilizzato. Gli viene insegnato ad essere produttivo, competitivo, ad arrivare in cima per non tradire le aspettative che tutti hanno su di lui. Ecco perchè tutti corrono per arrivare in cima.
Come puoi rilassarti? Torna ad apprendere l'arte del rilassamento! E' la sola cosa che può fare di te un uomo saggio.

OSHO

“Se vuoi cambiare il mondo non cominciare col cambiare il mondo, quella è la strada sbagliata che l’umanità ha seguito fino a ora.
Cambia la società, cambia la struttura economica. Cambia questo, cambia quello. Ma non cambia l’individuo. Ec
co perché tutte le rivoluzioni hanno fallito. Solo una può avere successo, una che non è mai stata tentata finora, la rivoluzione dell’individuo.
Cambia te stesso.
Stai attento a non contribuire con nulla che possa fare del mondo un inferno. E ricorda di dare al mondo qualcosa che lo renda un paradiso.
Questo è il segreto dell’uomo religioso. E se ogni individuo comincia a farlo, ci sarà una rivoluzione senza spargimento di sangue.
C’è un episodio nella vita di Akbar. Nel suo palazzo imperiale aveva fatto costruire una bellissima vasca di marmo – voleva portarci dei cigni da Mansarovar, dall’Himalaia; decise che invece di acqua avrebbe dovuto essere riempita di latte: apparteneva ad un imperatore! Ogni abitante della capitale fu informato che la mattina seguente – presto, prima del sorgere del sole – doveva portare un secchio di latte, uno solo da ogni casa.
Birbal disse ad Akbar: “Non capisci per niente la mente umana. La vasca sarà piena solo d’acqua”.
Lui rispose: “Che sciocchezza… È un mio ordine!”.
Birbal disse: “Un tuo ordine, o l’ordine di chiunque altro… io capisco la mente umana”.
Akbar disse: “Aspettiamo, domani mattina si vedrà chi ha ragione”.
E il mattino seguente andarono entrambi in giardino… e la vasca era piena di acqua.
Akbar disse: “Strano. Come è potuto succedere? Prendi alcune persone dalla strada, chiunque trovi e chiedi come è successo.” E le persone vennero minacciate: se dicevano una bugia la loro vita sarebbe stata in pericolo, se dicevano la verità sarebbero stati rimessi in libertà.
Allora dissero: “La verità è che abbiamo pensato che tutti, nella capitale, avrebbero portato un secchio di latte. Un secchio d’acqua sarebbe passato completamente inosservato, nessuno l’avrebbe mai saputo. Ma adesso vedo che la vasca è piena d’acqua: sembra che tutti abbiano avuto la stessa idea, l’intera capitale!
Nemmeno uno si è comportato in modo diverso.”
La mente umana funziona allo stesso modo per tutti.
Se il mondo è una tale tragedia, sono le nostre menti umane che la creano; contribuiamo col nostro secchio di miseria. Nessuna rivoluzione può avere successo a meno che gli esseri umani non capiscano la mente umana e comincino a comportarsi in modo diverso, senza sperare che: “Il mio secchio di acqua non verrà notato per niente”. Se tutti capiscono che questa idea verrà a ogni mente umana e decidono che: “Almeno io porterò un secchio di latte. Non devo comportarmi in modo così inconscio come fanno tutti gli altri esseri umani…”

È possibile avere la vasca piena di latte.
Tu sei il mondo’ significa semplicemente che,
comunque sia, non possiamo sottrarci alle nostre responsabilità.

domenica 18 agosto 2013

L'APERTURA DEL CUORE




L'apertura del Cuore è la conquista di uno stato superiore di Consapevolezza e non va assolutamente confusa con l'essere più buoni o meno cattivi !
Vivere ed agire con un Cuore aperto significa imparare ad utilizzare la mente come strumento di analisi e di sintesi, e non di giudizio.
Al posto del giudizio userò la comprensione e la compassione, userò un senso dell'Amore che implica il cercare di fare il meglio per tutti, non solo per me stesso o per qualcun altro. 
E' un Amore che conosce la natura delle cose, che ha una visione d'insieme, che sopra ogni cosa ha l'obiettivo di rendere veramente liberi dalle illusioni psichiche ed emozionali.
A volte per aiutare una persona ad essere più libera dai suoi stessi condizionamenti, da rabbia e vittimismo, da ansie ed angosce, bisogna smettere di consolarla e accudirla ma piuttosto cominciare a svegliarla e a responsabilizzarla, e questo potrebbe voler dire non essere apparentemente" buoni o gentili.
Un Cuore aperto è la Consapevolezza che cerca di arrivare sempre alla verità delle cose e se scoprire la verità significa prendere qualche schiaffo dalla vita o qualche opportuna raddrizzata, ben venga !

giovedì 15 agosto 2013

LA CHIAVE DELLA LEGGE DELL'ATTRAZIONE JACK CANFIELD


LA GRATITUDINE

Il miglior atteggiamento al quale si possa aspirare è quello di gratitudine e riconoscenza. Sii sinceramente grato per ciò che è già presente nella tua vita, e ciò attrarrà automaticamente e senza sforzo altre cose positive.

Prendi la decisione consapevole di apprezzare e riconoscere tutto ciò che hai già ricevuto. Queste sono le emozioni che hanno la più elevata frequenza vibrazionale e attraverso la Legge dell’Attrazione attrarranno ancora più cose per le quali essere grati. Cerca di essere grato anche per le situazioni difficili o impegnative che sorgono nella vita. Spesso è proprio attraverso queste situazioni che facciamo esperienza della crescita spirituale ed emotiva più profonda.

Puoi imparare a vedere ogni apparente ostacolo come un’opportunità per sviluppare una nuova qualità, forza, abilità, introspezione, o conoscenza, e per essere grato per l’insegnamento. Tutte le sfide sono un’opportunità per crescere ed espandersi.

Supera queste occasioni e riconosci tutto ciò che impari nel farlo. Mantenendo il tuo atteggiamento positivo e riconoscente non solo eviterai di attrarre alte situazioni difficili, ma creerai anche un campo energetico positivo che attirerà le cose che desideri.

Un simbolo di Gratitudine

Prova a portare in tasca, ogni giorno, un piccolo simbolo, una pietra, un cristallo o qualche altro oggetto significativo. Durante la giornata, ogni volta che cercherai nella tasche del denaro o le chiavi ti ricorderà in modo tangibile di fermarti a pensare a qualcosa per la quale essere grato.

Questo è un ottimo metodo per aumentare la consapevolezza di tutte le cose per le quali bisogna essere riconoscenti. Prenditi un momento per respirare profondamente e sentire davvero dentro di te l’emozione della gratitudine. Si tratta di una tecnica semplice e consapevole, che ti aiuta a innalzare la tua frequenza vibrazionale e a mantenerti in uno stato di costante gratitudine.

lunedì 12 agosto 2013

ELLEEN CADDY

La bellezza della vita è ovunque intorno a te. Apri gli occhi e osservala, assorbila, gioiscine, riflettila e diventa parte di essa. Quando ti aspetterai di vedere la bellezza, la vedrai. Allo stesso modo, quando ti aspetterai di vedere la bruttezza, la vedrai. La scelta spetta sempre a te. Dissetati alle fonti di bellezza e non potrai fare a meno di rifletterla, poiché ciò che è all'interno si riflette all'esterno. Sei come uno specchio: non puoi celare ciò che è in te, malgrado tutti i tentativi per riuscirci, giacché non si può trattenere ciò che è all'interno; prima o poi esso si manifesterà nel mondo esterno. Lascialo perciò scorrere liberamente e non cercare mai di fermarne il flusso. Eleva la tua coscienza e sarai in grado di vedere la bellezza in ogni cosa e in ogni essere. Vedrai il Mio riflesso, perché IO SONO bellezza, armonia e amore Impara a esprimere bellezza e armonia in tutto ciò che pensi, dici e fai. Soprattutto impara ad ascoltarla e sentirla dentro di te.

Eileen Caddy

domenica 4 agosto 2013

TERZANI TIZIANO


Una strada c'è nella vita, e la cosa buffa è che te ne accorgi solo quando è finita. Ti volti indietro e dici "Oh. ma guarda, c'è un filo". Quando lo vivi non lo vedi, eppure c'è. Perchè tutte le scelte che fai sono determinate, tu credi, dal tuo libero arbitrio, ma anche questa è una balla. Sono determinate da qualcosa dentro di te che innanzi tutto è il tuo istinto, e poi forse da qualcosa che i tuoi amici indiani chiamano il karma e con cui spiegano tutto, anche ciò che a noi è inspegabile. Forse quel concetto ha qualche fondamento perchè ci sono cose nella nostra vita che non si spiegano se non con l'accumularsi dei meriti o colpe di vite precedenti.

OSHO



All’inizio non c’è una grande differenza tra il codardo e la persona coraggiosa: entrambi hanno paura. La differenza è che il codardo dà ascolto alla sua paura e se ne fa guidare, mentre il coraggioso mette da parte le sue paure e va avanti. La paura c’è sempre – la conosciamo bene – ma il coraggioso va nell’ignoto nonostante tutte le sue paure. Il coraggio non vuol dire assenza della paura, ma piuttosto andare nell’ignoto malgrado tutte le paure.

Quando navighi in un mare inesplorato, come fece Colombo, c’è sempre paura, una paura immensa, perché non sai cosa accadrà e hai lasciato la sicurezza della riva. In un certo senso, stavi benissimo; ti mancava solo una cosa: l’avventura. Andare nell’ignoto ti dà un brivido di eccitazione; il cuore si mette a battere più forte, sei vivo, pienamente vivo. Ogni fibra del tuo essere è viva perché hai accettato la sfida dell’ignoto.

Coraggio è accettare la sfida dell’ignoto. Le paure sono presenti ma, se continui ad accettare la sfida, a poco a poco la paura scompare. La gioia che l’ignoto ti può dare, la grande estasi che inizia ad accadere, ti rendono più forte, ti danno una certa integrità e affinano la tua intelligenza. Inizi a sentire che la vita non è solo noia. È un’avventura. Pian piano le paure scompaiono e ti metti alla ricerca di nuove avventure.

Coraggio è mettere a repentaglio il conosciuto per l’ignoto, il familiare per ciò che non è familiare, il comodo per uno scomodo e difficile pellegrinaggio verso una destinazione sconosciuta. Non sai mai se sarai in grado di farcela oppure no. È un azzardo, ma solo i giocatori d’azzardo sanno cos’è la vita.
Osho



sabato 3 agosto 2013

RIFLESSIONE.....

Non dimenticarti, siamo anime, anime che hanno deciso di incarnarsi e di evolvere, migliorare, e ricorda che qui, questa terra è popolata da altre anime che devono evolvere, c’è chi sbaglierà ancora, c’è chi capirà, c’è chi dovrà tornarci ancora e ancora più volte per comprendere, per avere consapevolezza di quel battito del cuore del mondo.. se stai in silenzio e annulli i tuoi sensi, lascia che la tua anima ascolti, è una melodia, la melodia dell’amore, che ha un suono.. e tu l’hai sentito e.. lo senti!! Ti chiamano bambina, ma tu bambina un giorno sarai madre e guarderai con occhi di bambina i tuoi figli.. Lotta, lotta.. questa è sempre stata la tua natura.. un angelo che ci ha sempre rotto le scatole per lottare, lotta per te, per la tua essenza e lotta per gli altri, perché guardino sicuri all'avvenire. Lotta per un semplice sorriso, lotta per una stretta di mano, lotta per un “si”, lotta per un solco dove poter seminare, lotta per una sola rondine che deve volare, lotta per la vita, per quel germoglio che diventerà ramo e darà i suoi frutti… ricorda… anche Gesù aveva paura, ma era consapevole della grandezza di ciò per cui lottava, lottava per la vita ed ha lottato con l’unica arma vincente: l’amore!

venerdì 2 agosto 2013

DALAI LAMA TENZIN GYATSO



Il problema non è il materialismo in quanto tale, ma piuttosto l'implicita convinzione che la piena soddisfazione possa derivare solo dalla gratificazione dei sensi. A differenza degli animali, la cui ricerca della felicità è limitata alla sopravvivenza e all'immediata gratificazione dei sensi, noi esseri umani abbiamo la capacità di sperimentare la felicità a un livello più profondo che, una volta raggiunto, può sommergere l'esperienza dell'infelicità.

HARA

L’Hara è il punto energetico che si trova circa due dita sotto l’ombelico…
È il centro dal quale entriamo nella vita e dal quale, morendo, usciremo dalla vita. Questo è così il centro di contatto tra il corpo e l’anima. La sera, quando vai a letto, sdraiati e metti entrambe le mani due dita sotto l’ombelico e premi leggermente. Poi comincia a respirare, profondamente, e sentirai quella parte salire e scendere al ritmo del respiro. Senti tutta la tua energia in quel punto, come se ti stessi restringendo sempre di più, sempre di più, fino a diventare tu un piccolo centro – un’energia molto concentrata. Basta che tu faccia questo esercizio per dieci, quindici minuti, e poi addormentati. Può succedere anche che scivoli nel sonno mentre lo stai facendo. Va molto bene, perché così la centratura resterà per tutta la notte. L’inconscio continuerà ad andare a centrarsi là. Così per tutta la notte, senza saperlo, entrerai in molti mod
i in profondo contatto con quel centro.Al mattino, appena ti accorgi che sei sveglio, non aprire subito gli occhi. Metti di nuovo le mani su quel punto, premi un po’, comincia a respirare profondamente, senti nuovamente l’hara. Fallo per dieci, quindici minuti e poi alzati. Ripetilo tutte le sere e tutte le mattine. Entro tre mesi comincerai a sentirti centrato. È veramente essenziale avere una centratura, altrimenti ci si sente frammentati, non interi. Proprio come in un puzzle - tanti pezzetti e non un insieme, non un tutto. È una brutta situazione: senza un centro si può anche tirare avanti, ma non si può amare.Senza centro puoi continuare a ripetere le solite cose della tua vita, ma non sarai mai creativo. Vivrai al minimo. Il massimo non sarà alla tua portata.Solo centrandosi si può vivere al massimo, allo zenith, alla sommità, al culmine, e non c’è nessun altro modo per vivere una vita reale

giovedì 1 agosto 2013

PARAMAHANSA YOGANANDA


"Il risultato finale degli estremi emotivi è l'estrema insoddisfazione emotiva.
La felicità perfetta non si trova in nessuna esperienza esteriore estrema, ma in un punto di calma a metà strada."
(Paramahansa Yogananda) 

OSHO


I genitori hanno portato con sé attraverso tutte le epoche l´idea che i bambini appartengano a loro e che debbano essere solo delle copie carbone. Una copia carbone non è una bella cosa, e l´esistenza non crede nelle copie carbone: si rallegra dell´originalità.
Osho

mercoledì 31 luglio 2013

CHARLIE CHAPLIN

E’ un dono incontrare qualcuno cui tu piaccia così come sei. Nel complesso ti giudicheranno sempre. Quindi vivi e fai quello che ti dice il cuore. La vita è come un’opera di teatro che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e piangi prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi. 
(Charlie Chaplin)

martedì 30 luglio 2013

ALEJANDRO JODOROWSKY

La strada per la felicità non è dritta...
Esistono curve chiamate equivoci. 
Esistono semafori chiamati amici. 
Luci di precauzione chiamate famiglia. 
E tutto si compie se hai:
Un cerchione di risposta chiamato Decisione.
Un potente motore chiamato Amore.
Una buona assicurazione chiamata Fede.
E abbondante combustibile chiamato Pazienza.
(Alejandro Jodorowsky)

lunedì 29 luglio 2013

OSHO


Capire appartiene alla testa; la comprensione è una cosa più profonda, che viene dal cuore. E se è totale, è ancora più profonda, appartiene all´essere. Quando capisci qualcosa, allora devi fare qualcosa al riguardo. Quando comprendi, non hai bisogno di fare nulla; la comprensione stessa è sufficiente per cambiarti.
Osho

venerdì 26 luglio 2013

OSHO





"Per favore, non cercare di comprendermi con l'intelletto. Non sono un intellettuale, anzi sono anti-intellettuale. Non sono un filosofo, sono assolutamente anti-filosofico. Cerca di comprendermi. Ascolta in silenzio senza alcun chiacchiericcio interiore, senza un dialogo interno, senza giudicare. Non dico che devi credere a ciò che affermo, non dico di accettare le mie parole. Dico che non c'è bisogno di avere fretta di accettare o di rifiutare. Prima almeno ascolta, perché tanta fretta? Forse che quando vedi una rosa, la accetti o la rifiuti? Quando vedi un bel tramonto, lo accetti o lo rifiuti? Lo vedi e basta, e in questo vedere accade un incontro. Se ciò che dico ha in sé un po' di verità, il tuo cuore potrà comprenderla. Ma la mente deve cedere il passo. Allora non dovrai cambiare la tua vita in base a ciò che dico: cambierà da sola."
Osho